Perché valorizzare le risorse umane?

“Con il talento si vincono le partite, ma è con il lavoro di squadra e l’intelligenza che si vincono i campionati”. Michael Jordan (atleta)

 

Le risorse umane con le loro competenze e le loro potenzialità contribuiscono allo sviluppo dell’azienda e consentono di orientare i comportamenti organizzativi in modo da realizzare performance eccellenti.
Gli obiettivi di un’azienda sono quelli di avere in tempi rapidi l’abbattimento delle tempistiche e l’aumento della produttività.
Alcuni studi realizzati negli USA dimostrano che l’impiego di personale demotivato e sottostimato può costare il 30% dei guadagni dell’azienda.
Una buona gestione del personale prevede: rispetto, trattamento paritario, sviluppo delle capacità individuali, lavoro di gruppo, apprendimento continuo e comunicazioni aperte. La gestione strategica delle risorse umane si realizza coinvolgendo e responsabilizzando le persone. Affidando loro obiettivi ben definiti, al fine di migliorarne le performance ed il rendimento. Ciò implica essere in grado di pianificarne l’attivitá, tanto a livello individuale quanto di gruppo (squadra o team). In questa maniera tale da consentire all’azienda di raggiungere i propri scopi. Attraverso l’utilizzo reciprocamente fruttuoso delle capacitá di ognuno. Dalla selezione del personale, alla sua formazione, alla gratifica per mezzo di ricompense, benefits, incentivi. La valorizzazione delle risorse umane consente cosí di sviluppare una cultura organizzativa che apporta innovazione e flessibilitá.
Per trovare il giusto equilibrio strategico nella gestione delle risorse umane occorre identificare ed analizzare 2 tipi di forze opposte: le opportunitá (e le sfide) esterne all’azienda da un lato e le sue forze e debolezze interne dall’altro. Una volta determinata tale discriminante, perché la gestione di uno staff dia risultati. Occorre elaborare una strategia che sappia bilanciare stabilitá e cambiamento. Nessun business infatti puó astenersi dall’evolversi, tanto in risposta alle esigenze interne dell’azienda, quanto a quelle del mercato.

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