New Public Management per ripensare la sanità in Italia

Il New Public Management è un filone di studi che si afferma nel periodo ‘80-’90, non esiste una definizione universalmente riconosciuta di questo movimento ma si può delinearlo, secondo le caratteristiche principali che la maggior parte degli autori e delle applicazioni pratiche hanno condiviso, come il movimento generale che ha elaborato tesi secondo cui un miglioramento dell’amministrazione pubblica deriverebbe dall’applicazione di strumenti di ispirazione privatistica, cioè di principi e logiche tipiche dell’economia industriale capitalistica, in modo da traghettare l’amministrazione pubblica da un controllo burocratico, verticistico e centralizzato a una gestione più vicina alle logiche economiche, dando così una gestione unitaria alle attività economiche, a prescindere dalla natura del soggetto gestore.

Il New Public Management vuole modificare un sistema limitato dalle norme in cui “tutto ciò che non è esplicitamente previsto dalle norme e non rientra nei poteri dell’amministrazione, non si può fare, e comunque comporta dei rischi che è preferibile evitare”

Si tratta quindi di modificare la logica: non più attraverso norme che definiscono vincoli e comportamenti da seguire arbitrariamente, bensì con norme che definiscono gli obiettivi da raggiungere.

I principi di applicazione del New Public Management si basano sul modello delle 5 R di Jones e Thompson:

  1. RISTRUTTURAZIONE: eliminare tutto ciò che è già presente nell’organizzazione ma non contribuisce a creare valore nel bene o nel servizio prodotto;
  2. RIPROGETTAZIONE: non intervenire su ciò che è già esistente con soluzioni tampone, bensì implementare soluzioni ex novo per migliorare la qualità delle performance e così ridurre i costi ed aumentare la soddisfazione dell’utente;
  3. REINVENTARE: sviluppare nuovi strumenti come ad esempio le ricerche di mercato o sistemi di budgetting;
  4. RIALLINEAMENTO: significa allineare ed armonizzare la struttura organizzativa alla strategia adottata, in modo da motivare il personale e il management;
  5. RIPENSARE: valutare la performance erogata e valutarne i feedback, per costruire una organizzazione che apprende dalle proprie attività e in grado di adattarsi.

In definitiva il New Public Management punta a migliorare il settore pubblico attraverso strumenti tipici del privato rendendo l’organizzazione più snella (lean production) che non impieghi tutte le sue energie per procedure di legittimazione degli atti amministrativi (Pettigrew 2005).

Il tentativo di migliorare la Pubblica Amministrazione italiana è passata attraverso alcuni provvedimenti normativi (le riforme Cassese, Bassanini e Brunetta), con cui si è cercato di implementare le tematiche del, New Public Management ed in particolare di favorire le trasparenza e la semplificazione, attraverso l’ideazione di un e-government tecnologico ed informatizzato.

Nonostante tali riforme in Italia non si sono avuti incisivi miglioramenti, poiché la burocrazia è ancora sinonimo di lentezza, una struttura in cui l’obiettivo principale è il rispetto delle norme più che la soddisfazione dei bisogni della collettività.

Per questo si dovrebbe favorire la nascita di un capitale culturale basato su valori come la fiducia del cittadino, l’efficienza e la flessibilità. Innanzitutto rendendo l’ambiente più meritocratico, prevedendo percorsi di carriera basati su criteri oggetti, ed inoltre legare l’operato dirigenziale alle performances ottenute, così da dare una spinta motivazionale e favorire la selezione del capitale umano adatto a raggiungere gli obiettivi prefissati.

È particolarmente importante considerare le necessità del cittadino in quanto fruitore del servizio, e in questo la carta dei servizi fornirebbe un valido supporto nel coinvolgimento e nella creazione di un rapporto col cliente, se redatta in un’ottica manageriale e quindi comprendendo la soddisfazione del cittadino in merito al servizio erogato, stabilendo gli standard in modo da costituire benchmark adatti a valutare la prestazione ricevuta, pubblicizzandola utilizzando i canali adatti ai propri utenti.

Nurse24.it

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