Come l’opinione pubblica vede l’infermiere

Martedì 29 marzo nel talk show televisivo di  La7  “Tagadà” è intervenuta la presidente del Collegio IPASVI Dott.ssa Barbara Mangiacavalli l’argomento era quello delle liste d’attese. La presentatrice Tiziana Panella prima di passare la parola alla Presidente specifica di avere una questione aperta con gli infermieri, e riprende il discorso della sfida tra medici ed infermieri in merito all’articolo pubblicato  su Repubblica lo stesso giorno e gli chiede se gli infermieri stanno invadendo il campo, la Presidente replica parlando dell’evoluzione infermieristica.

Di fatto la presenza della Presidente del Collegio Ipasvi alla trasmissione era quella di chiarire dubbi e perplessità della trasmissione precedente in merito al fatto se l’infermiere sia o meno in grado di svolgere l’attività di Triage o se invece, come espresso e ribadito dalla Panella, è il medico la figura più appropriata a questa attività.

E’ inutile tornare sull’argomento poiché esiste una normativa vecchia 20 anni che attribuisce tale competenza alla figura infermieristica.

La Presidente doveva esplicitare all’opinione pubblica l’indiscussa professionalità dell’infermiere triagista ma purtroppo la presentatrice ha fatto emergere l’infermiere come un professionista dalle scarse competenze.

Nel 2016 spiace constatare che l’evoluzione professionale dell’infermiere non è andata di pari passo con l’immagine che la società ha del professionista infermiere.

Permangono ancora dubbi e perplessità, e chi dovrebbe rappresentare gli infermieri all’opinione pubblica arranca e non riesce ad imporsi in trasmissioni televisive.

Lascio ad ognuno  di voi la formulazione delle conclusioni  sulla base delle proprie valutazioni e dei propri  pensieri critici…

Un commento su “Come l’opinione pubblica vede l’infermiere

  1. Francesco ha detto:

    Purtroppo ogni giorno la professione infermieristica viene declassata e maltrattata su qualsiasi organo d’informazione.
    Ogni tanto bisogna riconoscere i meriti di questa nostra categoria a cui non viene dato il giusto peso.
    Noi siamo professionisti della salute e se non riusciamo nemmeno a essere difesi da chi oggi rappresenta la nostra professione allora siamo messi male!

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