L’importanza di avere un assessore alla Sanità

E’ di ieri la notizia che l’Asl Lecce avrebbe perso dei fondi europei (Fesr: fondo europeo di sviluppo regionale) per inutilizzo. Infatti sembrerebbe si tratti di 2 milioni e 500mila euro che non sono stati spesi in opere complementari e/o arredi ed il caso approda in Parlamento.

L’assessorato alle Politiche della Salute della regione in una nota specifica: “La Asl di Lecce, a partire dal 2009, ha stipulato con la Regione Puglia, in ambito sanitario, tre disciplinari per l’utilizzo dei fondi comunitari Fesr, per un totale di 30 milioni e 700mila euro. Nel corso degli anni, dal 2009 in poi, in ciascuno dei disciplinari, è stato possibile recuperare eventuali somme non spese dal disciplinare precedente. Ad oggi  a fronte dei 30 milioni e 700 mila dei tre disciplinari, sono stati aggiudicati, con i ribassi di asta, 28 milioni e 331mila euro. Di questi 28 milioni e 300mila euro, il denaro effettivamente divenuto opera ammonta a 25 milioni e 800mila euro. A conti fatti, dunque, il denaro non speso ammonta a 2 milioni e 500mila euro». Poca cosa, stando a questa ricostruzione”.

Alcuni politici di diverse fazioni si sono espressi in merito a questa vicenda, fanno però riflettere le dichiarazioni fatte dalla coordinatrice regionale di Forza Italia Federica De Benedetto che sostiene: “Alla Puglia serve un assessore alla Sanità a tempo pieno, non un Presidente che ne esercita le funzioni. Dopo la bocciatura del piano di riordino, apprendiamo dalla stampa dei fondi europei persi dalla Asl di Lecce.  Con quale coraggio  si chiedono sacrifici ai cittadini, se poi non si è in grado di utilizzare in maniera virtuosa le risorse già a disposizione? Con quale sprezzo di ipocrisia si elargiscono i soliti complimenti di rito a medici ed operatori sanitari, se poi si mancano in maniera così clamorosa occasioni determinanti per migliorarne le condizioni lavorative?”

Effettivamente in Puglia hanno ritenuto opportuno non nominare l’assessore alla sanità, che risulta però essere strumento importante della gestione e della sostenibilità del soddisfacimento dei bisogni di salute della collettività.

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