Infermieristica Legale e Forense

infermieristica legale e forense

“La violenza contro le donne è una delle più vergognose violazioni dei diritti umani.”

(Kofi Annan)

Un articolo del “AMERICAN JOURNAL OF NURSING” del marzo 2004 (vol.104, num.3) racconta la nascita dell’infermiere legale-forense in una cittadina americana dove un uomo dopo aver picchiato la compagna, esce di casa lasciando la stessa agonizzante, ma fortunatamente la malcapitata riesce a chiamare aiuto. Viene subito portata in ospedale dove i sanitari, dopo i diversi operazioni, riescono a salvarle la vita. Dopo circa un anno inizia il processo a carico dell’uomo e il chirurgo e un infermiere decidono di testimoniare a favore della donna, documentando le lesioni che la vittima aveva subito, i referti degli innumerevoli interventi chirurgici e la successiva e faticosa fase di recupero. Inaspettatamente la donna però, si rifiuta di testimoniare contro l’uomo. L’accusa decide di chiamare un infermiere esperto, con reputazione consolidata, esperto di assistenza infermieristica alle vittime di violenze domestiche per cercare di spiegare il difficile percorso che questi tipi di vittime devono affrontare. Il processo si concluse con la condanna dell’imputato a 25 anni di reclusione con l’accusa di aggressione di primo grado. L’Infermieristica legale-forense è, secondo l’International Association of Forensic Nursing (IAFN), “L’applicazione della scienza infermieristica a procedimenti pubblici o giuridici[… ], consiste inoltre, nell’applicazione di procedimenti propri della medicina legale in combinazione con una preparazione bio/psico/sociale propria dell’infermiere. L’infermiere diviene il ponte tra il sistema di giudizio penale e il sistema sanitario.”

In Italia l’infermiere legale-forense viene investito da una panoramica lavorativa di tipo legale e forense ma anche con la visione clinica quotidiana. L’infermiere legale-forense esprime una valutazione obiettiva dell’operato e della condotta di altri infermieri, nonché degli operatori sanitari di supporto, riuscendo quindi a stabilire fatti penalmente perseguibili scaturiti da procedure e tecniche infermieristiche o di assistenza, attuate con imprudenza, imperizia o inosservanza di leggi e regolamenti.

Si occupa:

  • In ambito legale:
    • nelle sale settorie, in collaborazione con il medico anatomo patolologo.
    • per specifica competenza con funzione di supporto al medico legale.
  • In ambito sanitario:
    • nella valutazione sanitaria del Risk Management presso le direzioni sanitarie essendo capace di analizzare le criticità assistenziali e prevenire/ridurre l’incidenza degli errori infermieristici.
    • nella stesura di protocolli di lavoro.
    • nei pronto soccorso per l’assistenza e gestione delle vittime di stupri da abuso fisico, psicologico e nelle cure da violenza sessuale. Al pronto soccorso le violenze sulle persone fragili, donne e bambini, hanno un codice “rosa” che rappresenta un percorso riservato. Nell’assegnazione del Codice Rosa si attiva il gruppo operativo sanitario e le forze dell’ordine. Il gruppo operativo dà cura e sostegno alla vittima, avvia le procedure di indagine per individuare l’autore della violenza e se necessario attiva le strutture territoriali. Al codice è dedicata una stanza apposita all’interno pronto soccorso, la “Stanza Rosa”  dove vengono create le migliori condizioni per l’accoglienza delle vittime.
    • nei SERT in collaborazione con i medici del servizio.
    • in collaborazione con i sindacati.
  • In ambito territoriale (educazione ed informazione sanitaria, con particolare riferimento al mondo della scuola ed alla prevenzione dell’abuso delle droghe).

Inoltre viene coinvolto per tutto ciò che riguarda la professione infermieristica in merito a fatti illeciti di natura:

  • Penale (costituiscono reato),
  • Civile (risarcimento danni),
  • Disciplinare (violazione di regole professionali),
  • Ordinistico/Disciplinare (violazione di regole professionali ).

L’infermiere legale-forense è:

  • Specializzato nella valutazione di ogni aspetto giuridico e giurisprudenziale che riguardi l’esercizio dell’assistenza infermieristica, fornendo prestazioni competenti, nella specifica area disciplinare, con attività di collaborazione su richiesta e/o indicazione dell’Autorità Giudiziaria, anche in qualità di Consulente Tecnico d’Ufficio (C.T.U.).
  • Specializzato a fornire consulenza in caso di contenziosi, fornire consulenza contrattuale/sindacale, effettuare attività di formazione, consulenze e ricerca nello specifico ambito infermieristico.

Un altro aspetto interessante riguarda i professionisti della salute che sono chiamati a vario titolo, ai sensi della normativa vigente, a collaborare con l’autorità giudiziaria con lo scopo di favorire la promozione tempestiva delle indagini necessarie. In questi casi l’infermiere deve assumersi l’iniziativa della segnalazione quando si realizzano alcune determinate circostanze. Di tali attività si è sempre fatto carico il medico in quanto possessore di competenza tecnica più specifica. Gli infermieri di 118 non possono gestire una scena del crimine e non hanno obbligo giuridico di conservare le tracce né tanto meno di effettuare rilievi. La mancanza di tale obbligo giuridico comporta che l’operatore non possa essere chiamato a rispondere in sede penale della mancata adozione delle misure necessarie per conservare la scena del reato, ma rimane auspicabile che esso faccia il possibile per evitare di contaminarle.

Esistono comunque delle linee giuda per gli infermieri di 118 che intervengono sulla scena del crimine le quali richiedono che sia capace di confermare il decesso, se possibile, senza spostare il cadavere. E’ indispensabile evitare di alterare lo scenario e in qualità di first responder allertare le autorità giudiziarie e di polizia che procederanno alla rilevazione dei dati opportuni. Sarà efficace utilizzare una serie di presidi, molti dei quali da indossare in caso di presunto o accertato evento causa di possibili indagini giudiziarie. La maggior parte di questi presidi fanno parte della dotazione normale per la protezione individuale. L’approccio alla scena deve, comunque essere condotto rispettando sempre le regole generali di sicurezza, per sè stessi, per gli altri membri dell’equipe, per il soggetto che ha bisogno di aiuto e per la salvaguardia della scena del crimine (permettendo agli esperti di fare i futuri accertamenti del caso).

Generalmente, sono possibili tre situazioni:

  • Evento sulla scena del crimine ancora in atto L’accesso alla scena del crimine per il personale sanitario sarà ritardato per dare precedenza alle operazioni delle Forze dell’Ordine.
  • Evento sulla scena del crimine terminato L’accesso della scena del crimine per il personale sanitario avviene subito per soccorrere eventuali superstiti adottando misure volte a diminuire l’alterazione dello stato iniziale dell’ambiente e delle tracce.
  • Evento su una scena che non viene riconosciuta come scena del crimine

 

Legal and Forensic Nursing

“Violence against women is one of the most shameful human rights violations.”
                                                                                                                                     (Kofi Annan)

An article in the “AMERICAN JOURNAL OF NURSING” of March 2004 (vol.104, no.3) recounts the birth-legal forensic nurse in a small American town where a man after having beaten his companion, leaves home, leaving the same agony but fortunately the unfortunate manages to summon help. He was immediately taken to hospital where health, after several operations, manage to save her life. After about a year he began the trial of man and the surgeon and a nurse decide to testify in favor of women, documenting the injuries that the victim had suffered, the reports of countless surgeries and subsequent and laborious process of recovery. Unexpectedly, the woman, however, refuses to testify against the man. The prosecution decided to call an expert nurses with established reputation, skilled nursing care to victims of domestic violence to try to explain the difficult path that these kinds of victims have to face. The process ended with the conviction of the accused to 25 years in prison on charges of first-degree assault. Legal-Forensic Nursing is, according to the International Association of Forensic Nursing (IAFN), “The application of nursing science to public or legal proceedings […], is also in the application of its procedures of forensic medicine in combination with a background bio / psycho / social own nurse. The nurse becomes the bridge between the criminal and the health system judging system. “

In Italy the legal-forensic nurse is hit by a possible legal overview and forensic work but also with the daily clinical vision. The legal-forensic nurse expresses an objective assessment of performance and conduct of other nurses and health care support workers could then establish the facts as criminal offenses arising from procedures and nursing techniques or assistance, implemented with imprudence, incompetence or failure to comply with laws and regulations.

Deals:

  • In the legal field:

– settorie in salt, in collaboration with the medical anatomical patolologo.

– for specific competence with support function to the medical examiner.

  • In the health sector:

– in the health assessment of risk management at healthcare directions being able to analyze the critical care and preventing / reducing the incidence of nursing errors.
– in drafting work protocols.
– in the emergency room for care and management of victims of rapes by physical abuse, psychological and care from sexual violence. In the emergency room the violence on vulnerable people, women and children, have a “pink” code that represents a reserved path. In the assignment of Code Pink is active healthcare operations group and security forces. The working group gives care and support to the victim, shall initiate investigation procedures to identify the perpetrator and if necessary activates the territorial structures. The code is dedicated to a special room in the emergency room, the “Pink Room” where it creates the best conditions for  the reception of victims.
– in SERT in collaboration with the medical service.
– in collaboration with the unions.

  • At a local level (education and health information, with particular reference to schools and to preventing the misuse of drugs).

Also it gets involved in everything related to the nursing profession about illegal acts of nature:

  • Criminal (of the law),
  • Civil (compensation),
  • Specification (violation of professional rules),
  • Ordinistico / Specification (violation of professional rules).

The legal-forensic nurse is:

  • Specializing in the evaluation of any legal and jurisprudential aspect that concerns the exercise of nursing, providing competent performance in the specific subject area, with collaboration on demand and / or Judicial Authority stated, also as Technical Advisor d ‘Office (CTU).
  • Specializing in providing advice in the event of disputes, provide contract / trade union counseling, conduct training, consultancy and research in the specific field of nursing.
  • Another interesting aspect concerns health professionals who are variously called, in accordance with applicable law, to cooperate with the judicial authorities in order to further the prompt promotion of the necessary investigations. In these cases, the nurse must assume the reporting initiative when making some certain circumstances. Of these activities I have always taken on the doctor as possessor of more specific technical skills.