Infermieri in spiaggia a rilevare temperatura e OSS nei reparti a somministrare farmaci: interviene Federconsumatori (con idee confuse)

Infermieri in spiaggia a rilevare temperatura e OSS nei reparti a somministrare farmaci: interviene Federconsumatori (con idee confuse)

Una delle centinaia di offerte scandalose rivolte agli infermieri in Italia è stata denunciata pubblicamente da Federconsumatori.

L’associazione senza scopo di lucro ha fatto emergere quanto accade in molti stabilimenti balneari o parchi tematici, nei quali gli infermieri vengono “arruolati” in libera professione per pochi euro all’ora, e per di più lordi.

”Cercasi infermieri da impiegare nei lidi, per rilevare le temperature dei bagnanti, con orario dalle 8:00 alle 17:00 dal 15 luglio al 31 agosto con paga di 1.000 euro mensili. Ancora: ”struttura privata offre ad infermieri, con partita IVA, 5 euro lordi ad ora con turni da 12 ore”. Federcontribuenti: ”di queste scandalose proposte di lavoro è pieno il web, fatte sotto la luce del sole e nessuno si interroga sul dove stiamo andando a far morire il nostro SSN”.

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Tra le denunce della federazione, alcune riguardano anche gli OSS

”Mi chiamo S. ho 40 anni e sono un Operatore Socio Sanitario.

Mi sono vista fare un indeterminato di 3 anni con una Coop in appalto con il comune e mi sono chiesta, se è indeterminato come fa a scadere tra 3 anni? Ma loro sono bravi a fare magie. Un contratto C2 delle cooperative ha come paga lorda 8,70 all’ora quando loro ricevono dal comune anche 15, 18 euro per ogni ora che lavoriamo. Questa somma per prenderci cura degli ammalati con turni interminabili, non solo in questa emergenza, e senza essere dotati di tutte le misure e gli strumenti necessari per difenderci dal rischio biologico. E vi dirò di più: quando ci assumono a noi OSS, ci inquadrano come ASA, ma svolgendo il ruolo dell’OSS. Vi faccio un esempio pratico.

La figura dell’ASA non prevede che facciano insulina, noi OSS si.

Mi spiegate perché io in un reparto devo fare le insuline ai pazienti, quando questa responsabilità a livello di inquadramento non mi viene riconosciuta?

Svolgo la mia mansione dal 2002, lavorando per varie cooperative sociali al comando ovviamente. In questi 18 anni tutto è cambiato, tutto è stato distrutto, tutto è stato venduto: dignità del personale e dei pazienti compresa.

Un settore mangiato a colazione, su tavole imbandite da politici e loro complici, per guadagnare ed appaltare il più possibile la sanità pubblica.

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Sulla pelle delle persone girano introiti ed interessi economici di cui nessuno è al corrente e se ne guardano bene dal farcelo sapere, un sistema illegale di ruoli e tornaconto che in silenzio, si è mangiato il nostro SSN”.

Federcontribuenti: ”la figura dell’Operatore Socio Sanitario, regolamentato dalla legge Lorenzin, resta in attesa del riconoscimento dell’area socio sanitaria, un riconoscimento sacrosanto visto che, in molti reparti e non solo durante questa emergenza sanitaria, gli OSS arrivano a somministrare terapia anche senza la supervisione di un infermiere.

Questo mancato riconoscimento lede anche il diritto dell’ammalato che ignora il titolo di chi gli pratica concretamente la cura.

Sappiamo che il Governo ha adottato misure che, per il 2020, incrementano il fabbisogno sanitario standard a 119.556 milioni. Per il 2021 invece è previsto una crescita della spesa statale sanitaria stimata all’1,3% rispetto al 2020, con un incidenza sul PIL pari al 6,9%; sappiamo dell’accesso delle regioni al riparto degli incrementi del fondo potenziamento delle reti di assistenza, attraverso la stipula di contratti con strutture private per l’acquisto di prestazioni per 240 milioni; sappiamo che l’art. 14 del D. R. (decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020) ha rifinanziato il Fondo emergenze di ulteriori 1.500 milioni di euro per il 2020, di cui 1.000 milioni di euro sono destinati agli interventi di competenza del Commissario straordinario, da trasferire sulla relativa contabilità speciale; sappiamo che per l’insieme degli interventi è previsto uno stanziamento di 1,467 miliardi per il 2020.

Lo stanziamento è trasferito al Commissario straordinario per il contrasto COVID-19 che è autorizzato a delegare i propri poteri ai Presidenti delle regioni e province autonome, allo scopo di garantire la massima celerità negli interventi di potenziamento della rete ospedaliera e vorremmo sapere una buona volta e in maniera chirurgica quando, come a chi andranno questi soldi prima di versarli e non dopo quando si darà vita al solito scarica barili.

Inoltre riteniamo sia indispensabile per Legge vietare la mediazione e la contrattazione delle cooperative tra ospedali e assunzioni e rivedere le regole di ingaggio perché affidare dei malati a medici, infermieri e operatori socio sanitari con turni massacranti e sottopagati è vergognoso quanto lesivo nei confronti degli ammalati stessi. Infermieri ed OSS sono si degli eroi perché ci vuole un fegato esagerato affrontare simili turni e subire le sofferenze altrui con contratti di lavoro così umilianti e fuori da ogni codice – morale, civile, penale e costituzionale.”

Appare evidente come la stessa Federconsumatori non abbia le idee chiare su quali siano le mansioni di infermieri e operatori sociosanitari. Fortunatamente è emerso come l’onorario “concordato” con gli infermieri libero professionisti sia del tutto inappropriato. Invitiamo i colleghi che si trovino davanti a proposte simili a denunciare queste cooperative, poiché non è più ammissibile giustificare retribuzioni simili in alcun modo.

Dott. Simone Gussoni

L’articolo Infermieri in spiaggia a rilevare temperatura e OSS nei reparti a somministrare farmaci: interviene Federconsumatori (con idee confuse) scritto da Dott. Simone Gussoni è online su Nurse Times.

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