Il knowledge management come strategia di miglioramento in sanità

L’obiettivo primario del Knowledge Management consiste nel mettere tutta la capacità intellettuale dell’azienda a disposizione dei Knowledge Workers, coloro che quotidianamente prendono le decisioni, ecco perché assume un ruolo centrale nelle organizzazioni ed è riconosciuto come una delle principali risorse tra quelle che potenzialmente determinano il successo delle stesse.All’interno delle Aziende sanitarie è indispensabile utilizzare il termine “management”, inteso, allo stesso tempo, come scienza della direzione e capacità di governo da parte della dirigenza (G.Carnevali. 1999), ecco, quindi, la ragione del diffondersi del Knowledge Management, considerato l’approccio manageriale capace di incentivare la creazione, la condivisione e l’effettiva applicazione del sapere per il miglioramento nella sanità.

Inoltre il Knowledge Management favorisce la gestione centralizzata e il trasferimento delle informazioni tra organizzazioni sanitarie, impedendo di limitare la divulgazione del patrimonio conoscitivo, in gran parte accentuata dall’impossibilità da parte del professionista di seguire il progresso scientifico distribuito in un’innumerevole quantità di pubblicazioni scientifiche, e per migliorare le capacità decisionali assunte durante la prassi clinica.

Il Knowledge Management essendo una disciplina giovane, viene già utilizzata da molte aziende sanitarie, poiché la gestione della conoscenza e il processo di innovazione, porta ad ottenere un vantaggio competitivo capace di far leva sul grado di soddisfazione dei pazienti, ed in più assicura ai professionisti che ne fanno parte, accesso alle competenze e alle informazioni necessarie per affrontare adeguatamente i problemi e le opportunità che di volta in volta si presentano.

Nurse24.it

Powered by WPeMatico

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *