Il Benchmarking in sanità

LECCE. In sanità si pone spesso la necessità di migliorare l’utilizzo delle risorse rilevando le dinamiche delle aziende sanitarie in termini economici, produttivi e qualitativi. Le tecniche di benchmarking permettono di creare uno standard di eccellenza attraverso il confronto di performance raggiunto, ai diversi livelli decisionali del sistema, di valutare il corretto impiego delle risorse ed, eventualmente, di intraprendere cambiamenti delle politiche sanitarie.

Ci sono quattro tipi di benchmarking:

  • interno, quando il confronto avviene tra unità operative della stessa azienda;
  • competitivo, quando il confronto avviene tra aziende in competizione tra loro;
  • funzionale, quando il confronto avviene all’interno di settori diversi;
  • generico,quando il confronto avviene con prassi e processi diversi da quelli dell’indagine al fine di trarne indicazioni generali di procedura.

Il Benchmarking, inoltre, risulta utile per la scelta e definizione delle strategie aziendali, per la reingegnerizzazione dei processi aziendali, per lo sviluppo di processi di miglioramento continuo, per le attività di problem solving, per l’attività di comparazione di efficacia e di efficienza e infine per lo sviluppo del cambiamento (Benchmarking come facilitatore dei processi di cambiamento in quanto evidenzia e diffonde all’interno dell’azienda nuove modalità di operare, migliori e più efficienti).

Il benchmarking permette di offrire opportunità che costituiscono uno stimolo significativo alla sua applicazione in ambiti diversi da quelli in cui tradizionalmente trova impiego, visto che fino a pochi anni fa rappresentava una disciplina riservata prevalentemente alle grandi imprese, per ragioni organizzative e di costi, pian piano si sta cercando di introdurre questa tecnica anche in altri contesti, come, ad esempio, la Pubblica Amministrazione, il mondo dell’istruzione, le organizzazioni senza fini di lucro e le organizzazioni operanti nel settore della sanità e del sociale in generale (Francescani, 1993), consentendo di esercitare un’efficace azione di rottura intorno al cambiamento.

Il ricorso al benchmarking e la sua concreta applicazione divengono particolarmente utili anche per le organizzazioni operanti nel settore sanitario sempre più interessato da continue spinte al cambiamento, sia in termini strettamente gestionali ed economici, sia in relazione alla qualità delle prestazioni assistenziali e sanitarie offerte.

Nurse24.it

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